Caos post Natale? Casa pulita con 6 trucchi

Caos post Natale? Casa pulita con 6 trucchi

Lo stress da feste di Natale è (quasi) finito, e dopo aver ospitato parenti e amici a casa potete finalmente tirare un sospiro di sollievo. Se non fosse che, dopo l’invasione di bambini urlanti e vivaci, pranzi infiniti e residui di cibo e carta da regalo ovunque, la casa ora sembra davvero un manicomio. Chi ha voglia di pulire? Noi di Helpling capiamo questo dramma post-feste e vogliamo darvi una mano, con questi piccoli trucchi riuscirete in poche mosse a sistemare il caos natalizio. Siete pronti? Cominciamo!

Cera da candele, a noi due

A Natale ci piace rendere le nostre case ancora più calde ed accoglienti, non solo con gli addobbi giusti, l’albero ed il presepe: le candele sono un must di stagione che non può mancare. Basta un bicchiere di spumante in più per accorgersi però che l’attenzione non è mai troppa, e la candela accesa con la cera che cola può essere un pericolo per la tovaglia natalizia, il maglione nuovo o addirittura il pavimento in parquet. Niente panico però! Con un raschietto potete rimuovere la cera ormai seccata, grattando lievemente nella stessa direzione delle venature del legno. Anche la carta assorbente può essere utile: mettetela sulla macchia e poi metteteci davanti un getto d’aria calda con l’asciugacapelli, lasciando che la cera si sciolga e poi venga assorbita dalla carta completamente. Alla fine la macchia sarà solo sulla carta assorbente!

Candela con cera che cola

Come prevenire: i porta-candele non sono solo di bellezza! Cercate di usarli dal primo giorno, la cera cadrà solo all’interno dei bicchieri appositi anziché sul tavolo o sul pavimento. Anche quando spegnete le candele cercate di farlo con delicatezza, senza soffiare con troppa intensità (che potrebbe spostare e far gocciolare la cera sciolta) e resistete alla tentazione di infilare il dito nella cera malleabile quando è tiepida!

La neve artificiale: ma chi me l’ha fatto fare?!?

La magia natalizia sta molto spesso nell’atmosfera candida e di pace che solo la neve sa dare. Quando si sta facendo l’albero e ci si fa prendere dall’entusiasmo, la neve spray sembra un ottima idea non solo sul presepe o sui rami dell’albero, ma anche su vetri e finestre. Dopo le feste invece ci si ritrova a chiedersi: ma perché l’ho fatto? Per rimuoverla vi consigliamo di usare gli stessi prodotti che usate per il piano cottura! Infatti la neve spray contiene diversi tipi di grassi, il cui strato più superficiale può essere rimosso grazie allo sgrassatore. Non dimenticate poi di fare una piccola miscela di alcol, aceto e acqua calda per le macchie e gli aloni rimasti sul vetro.

Prevenire è meglio che curare: una valida alternativa è di usare dei fogli trasparenti e spruzzare la neve e le varie decorazioni su di questi, e poi applicarli alla finestra con del nastro adesivo. La colla dello scotch è di sicuro molto più facile da rimuovere rispetto alla resistente neve finta!

Gli aghi dell’albero di Natale

Ogni anno la stessa storia: rimettere via l’albero finto sembra un’operazione quasi chirurgica, bisogna piegare i rami nell’esatto modo in cui erano stato trovati, ricordare gli incastri giusti e soprattutto evitare di fare troppi movimenti per non ritrovare aghi di pino ovunque.

Come sempre il trucco sta nel pensarci per tempo! Quando fate l’albero durante il ponte dell’Immacolata, mettete sotto al piedistallo dei fogli di giornale o di carta festiva: quando sarà il momento di togliere gli addobbi e rimettere via l’albero, i fogli vi aiuteranno a raccogliere le “foglie” che cadono così che non dobbiate impazzire con l’aspirapolvere in ogni angolo di casa!

aghi di pino

Prevenzione: oltre ad optare per alberi finti anziché quelli veri, scegliere una marca leggermente più costosa potrebbe essere un investimento per gli anni a seguire (oltre a garantire maggiore durata dell’albero stesso e quindi la probabilità che perda gli aghi meno facilmente).

Aprire il forno e trovare un campo di battaglia

Se anche voi davanti all’idea di pulire il forno vi sentite come nel film “Non aprite quella porta” non preoccupatevi, non siete soli. Tra il famoso arrosto, le patate al forno, i crostini, le torte salate e le lasagne, il nostro forno ne ha viste davvero delle belle (fortunatemente anche buone!) durante il periodo festivo. Il modo più semplice per affrontare lo sporco e l’unto del forno? Il sale da tavola! Cospargetelo sulle aree interessate all’interno del forno e poi scaldate il forno a 50 gradi. Poi ripulite con un panno umido: il sale avrá sciolto e ammorbidito lo sporco e l’unto rendendo più semplice la pulizia! Se questo trucco non è abbastanza, provate con la nostra guida esaustiva per pulire il forno!

Pulire il forno

Prevenzione: prima di infornare torte, biscotti, lasagne ed altre leccornie, usate sempre carta da forno o argentata non solo sui ripiani interessati ma anche sul fondo del forno. In questo modo unto, briciole e residui non si depositeranno sul fondo del forno ma sulla carta, così che sarà più facile rimuovere il tutto.

Quando l’odore di quello che si ha cucinato ristagna in casa fino alla Befana

Tra cenone a base di pesce, l’arrosto di Natale ed il ribattino di Santo Stefano, la casa è rimasta impregnata di odori di ogni tipo che, dopo qualche giorno, risultano tutt’altro che piacevoli. Oltre ai nostri consigli elimina-odori, provate con l’aceto: riempite delle ciotole poco profonde con aceto e acqua calda e distribuitele in tutta la casa, lasciandole per una notte intera. L’aceto coprirà gli altri odori e non rimarrà a lungo, riportando la vostra casa al suo profumo normale!

Per prevenire: cercate di ventilare la casa spesso, aprendo le finestre mentre cucinate, così che l’odore di cibo non impregni i tessuti di tende, divani ed altri oggetti di stoffa.

Chiara si occupa di on-line marketing e contenuti, crede che il mondo sia pieno di persone interessanti e di opportunitá di crescita, per questo ama viaggiare e lo fa non appena le è possibile. Sul blog di Helpling vi darà consigli su come pulire ad abbellire la vostra casa, proprio come farebbe se fosse la sua.

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