Prodotti eco-friendly e “greenwashing”: una piccola guida

Prodotti eco-friendly e “greenwashing”: una piccola guida

Per diventare dei veri e propri cittadini del mondo, dovremmo imparare a prenderci cura non solo di noi stessi, ma anche dell’ambiente, attraverso le scelte che facciamo quando acquistiamo ogni genere di prodotto. Questo vale dai vestiti ai viaggi, dal cibo ai prodotti di pulizia. Nessuno, infatti, vuole essere indotto a spendere di più pensando di fare del bene comprando un detergente “eco-friendly”, quando tutto ciò che i produttori hanno fatto è stato semplicemente aggiungere qualche goccia di olio essenziale. Ecco quindi alcuni consigli per essere sicuri di fare la cosa giusta per l’ambiente, senza farsi ingannare dalle etichette più attraenti e convincenti.

“Greenwashing”? No, grazie

Questo termine, preso dall’inglese “green” (verde) e “washing” (lavare) potrebbe essere tradotto letteralmente con “lavaggio verde”. In realtà con questa parola si intende descrivere tutte quelle pratiche di marketing che le aziende mettono in atto per pubblicizzare alcuni dei loro prodotti come biologici ed eco-friendly, senza alcuna giustificazione veritiera, al fine di migliorare la propria immagine agli occhi dei consumatori.

Washing

Come evitare di farsi trarre in inganno? Il metodo migliore è quello di condurre ricerche estese sulle aziende o i prodotti, fin da quando sono entrati nel mercato: le incongruenze vi aiuteranno a riconoscere i falsi! Ci sono, inoltre, diverse organizzazioni no-profit o del governo che forniscono certificazioni che vi possono aiutare a riconoscere i prodotti realmente “green”, come ad esempio Ecolabel o FSC: basta cercare i loro simboli sulle etichette. Anche l’Ecolabel index può venirvi in aiuto: questo elenco vi permette di consultare i dati relativi a 458 simboli relativi a ben 197 Paesi nel mondo. In ogni caso, è sempre meglio affidarsi ai rivenditori più grandi e conosciuti, che sono costantemente sottoposti a controlli più rigorosi, sia da parte delle autorità sia dei media.

E’ davvero eco-friendly?

Il “greenwashing” viene di solito messo in atto tramite l’uso di etichette molto vaghe, che utilizzano termini generici come “amico dell’ambiente” o “non tossico”: espressioni che tendono a tranquillizzare il consumatore, ma – in realtà – non definiscono nulla di preciso sul prodotto o gli ingredienti utilizzati. Varie ricerche hanno dimostrato che nella maggior parte dei casi queste affermazioni non sono supportate da fatti e dati.

Prodotti eco-friendly per pavimento

Come riconoscere i prodotti giusti? Oltre ad avere le giuste etichette riportanti i simboli di certificazione, i veri prodotti eco-friendly dovrebbero sempre essere biodegradabili, privi di fosfati, cloro o petrolio ed essere impacchettati in una confezione fatta di materie riciclate o anch’esse biodegradabili. In questo caso bisogna stare attenti alle etichette riportanti termini come “velenoso”, “infiammabile” o “antibatterico”: quest ultimo, infatti, nella maggior parte dei casi indica la presenza di pesticidi. Sarebbe, inoltre, molto meglio optare per prodotti senza profumi aggiuntivi perché, che siano naturali o chimici, potrebbero scatenare allergie.

La tecnologia ci viene in aiuto

Molto spesso, infine, si ipotizza che i prodotti naturali non siano abbastanza forti o che non siano in grado di eliminare tutti i germi: in realtà le certificazioni di cui parlavamo nel paragrafo precedente includono anche valutazioni sull’efficacia dei vari detergenti, che garantiscono che i prodotti per le pulizie naturali possano offrire gli stessi risultati di quelli chimici.

Eco-hero

Come controllare certificazioni ed etichette? Per verificare che il prodotto acquistato sia davvero bio ed eco-friendly, esiste un database di ricerca creato dall’associazione ICEA, dove è possibile trovare le aziende produttrici, ottenere informazioni sui vari prodotti e scaricare anche app per controllare la provenienza degli ingredienti, degli additivi e delle sostanze presenti in cibo e cosmetici.

E voi? Come difendete l’ambiente e scegliete i vostri prodotti “buoni con la natura”? Condividete con noi le vostre idee lasciando un commento qui sotto!

Giulia si occupa di contenuti e social media e ama parlare con ogni tipo di persona per scoprire curiosità e piccoli trucchi che possano aiutare a migliorare la vita di tutti i giorni. Sul blog di Helpling vi racconterà quello che impara dalle persone che incontra e vi darà consigli per gestire al meglio la vostra casa e i vostri oggetti preferiti.

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