Organizzare le pulizie domestiche in 8 mosse

Organizzare le pulizie domestiche in 8 mosse

Che si tratti delle pulizie di primavera o delle classiche pulizie settimanali o bimensili, la parola d’ordine è sempre una: organizzazione. Creando una tabella di marcia ed avendo ben preciso in mente come, cosa e quando pulire, prendersi cura dell’ambiente domestico sarà molto più semplice di quel che sembra. Bastano davvero pochi accorgimenti per tenere la casa più in ordine più a lungo,come ad esempio conoscere quanto spesso occorre pulire questa o quella superficie, quali ingredienti sono ideali per rimuovere quali macchie ed avere sempre in mente uno schema da seguire, per non dimenticarsi nulla. Siete pronti? Questi sono i nostri consigli preferiti, non dimenticatevi di aggiungere i vostri nei commenti e di scaricare la nostra utilissima checklist!

1. Areare i locali

Aprire le finestre

Può sembrare superficiale o banale, ma far cambiare l’aria è importantissimo non solo per combattere l’odore di chiuso o sudore che si può creare dopo la notte, ma anche per evitare l’accumularsi di polveri o il crearsi di umidità e quindi muffa. Se soffrite di allergia, soprattutto nel periodo primaverile, aprire la finestra potrebbe attirare dentro casa pollini ed altri allergeni. È importante quindi lavare le tende più spesso, ma non rinunciate al cambio d’aria!

2. In camera: rifare i letti

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Si sa, il letto rifatto dà subito una sensazione di ordine e pulito in tutta la stanza, quindi mettetevi d’impegno e rifate il letto ogni mattina e cambiate le lenzuola almeno una volta alla settimana. Il trucco? Usate copriletto o piumini di materiali che si raggrinziscono poco, e che sono facili da stendere, anziché dover impazzire tra le mille pieghe delle lenzuola.

3. In cucina: il lavello

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Organizzare le pulizie di casa significa anche conoscere i propri limiti. Sarebbe utopico pensare di pulire la cucina a fondo tutti i giorni, ma ci sono alcuni punti critici per i quali bisognerebbe avere un occhio di riguardo. Il lavello ad esempio: qui proliferano fino a 10.000 batteri per centimetro quadrato: cercate di pulire il lavandino almeno una volta al giorno, bastano un po’ di acqua e aceto o acqua e bicarbonato.

4. Il bucato: fatelo nel modo giusto

Fare il bucato

Lasciare montagne di vestiti da lavare non é solo controproducente per la vostra organizzazione domestica (più rimandate, più vestiti ci saranno da lavare, più pile di capi da stirare) ma può anche essere dannoso per la salute. Ogni carico di biancheria sporca infatti può contenere fino a 100 milioni di batteri: organizzatevi in modo da non lasciare che i vestiti sporchi si accumulino per settimane intere. Cercate di sincronizzarlo con il cambio di biancheria ed asciugamani: sia lenzuola che salviette dovrebbero essere cambiati una volta alla settimana, cercate di alternare diversi giorni così da non dovervi ritrovare a lavare tutto in una volta sola.

5. Non dimenticatevi i pavimenti

Pulire per terra con la scopa

A seconda del materiale in cui è realizzata la vostra pavimentazione è importante usare i prodotti più adatti, ad esempio un po’ di olio d’oliva vi aiuterá a proteggere i pavimenti in parquet, mentre per i pavimenti in piastrelle potete fare dei detersivi con il sapone di marsiglia ed il limone. Visto che potrebbe rivelarsi difficile (se non impossibile) lavare i pavimenti tutti i giorni, ricordatevi almeno di avere sempre una scopa o l’aspirapolvere a portata di mano.

6. Per fare ordine, anche i prodotti delle pulizie devono essere in ordine

Organizzare i prodotti per le pulizie

Lo spray per i vetri in una credenza, la scopa sempre in mezzo ai piedi, il detersivo da una parte e i secchi da un’altra… quando tutto l’occorrente per le pulizie si trova in zone diverse è normale che si crei ancora più caos di quel che c’è. Cercate di ottimizzare gli spazi e tenere prodotti ed accessori per le pulizie al posto giusto: se usate i prodotti naturali, potete già preparare alcuni spray con soluzioni di acqua e aceto o acqua e bicarbonato da tenere a portata di mano. Sfruttate gli spazi sotto al lavandino per tenere in ordine tutti i flaconi di cui avete bisogno.

7. Ottimizzate i tempi e tenete una tabella di marcia

State cucinando e dovete aspettare che la pasta arrivi a bollitura? Approfittatene per caricare la lavatrice. Mentre state lasciando agire lo sgrassatore sul piano cottura o in bagno, rifate i letti. Cercate di accumulare tutte le attività possibili nel lasso di tempo in cui vi state dedicando alle pulizie: meno tempo perso, ma più attività per una resa formidabile. E per aiutarvi ad organizzarvi ancora meglio, i planning e le liste sono utilissimi. Ecco la nostra checklist scaricabile: tenetela sottomano per controllare il progresso nell’organizzazione delle pulizie e prendete nota di quello che avete fatto e di quello che c’è ancora da sistemare.

 

 

8. Ricordatevi che non siete dei super eroi

Conoscete i vostri limiti. Se non sapete davvero come pulire quella macchia di vino, affidatevi ad un esperto anziché impazzire tra diversi smacchiatori. State attenti alla salute ed alla vostra incolumità: errori e distrazioni durante le pulizie domestiche possono causare incidenti spiacevoli se non proprio gravi. Se non avete tempo per il forno la sera dopo il lavoro, non disperate: potete dedicarvi alla pulizia del forno in mezz’oretta durante il week-end.  E quando proprio non ce la si fa e si vorrebbe solo avere il week-end libero per rilassarsi, affidatevi ad uno dei collaboratori domestici di Helpling!

Chiara si occupa di on-line marketing e contenuti, crede che il mondo sia pieno di persone interessanti e di opportunitá di crescita, per questo ama viaggiare e lo fa non appena le è possibile. Sul blog di Helpling vi darà consigli su come pulire ad abbellire la vostra casa, proprio come farebbe se fosse la sua.

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